[libri
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, politica generale
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12 Giugno, 2008 03:05
Mario Calabresi - Spingendo La Notte Piu' In La'
Mario Calabresi - Spingendo La Notte Piu' In La'
Storia della mia famiglia e di altre vittime del terrorismo
Mondadori, 14,50 euro.
Se volessi essere fazioso potrei dire che
Mario Calabresi ha scritto questo libro solo per cercare di discolpare una volta per tutte suo padre,
Luigi, dalla morte di
Giuseppe Pinelli. Volendo essere onesto, invece, mi vien da pensare che l'abbia scritto solamente per sfogare il dolore di un bambino che e' rimasto senza padre all'eta' di 2 anni. Quello stesso bambino che e' morto il 17 Maggio 1972, davanti alle lacrime di sua madre, vedova prematura ed annunciata, a 25 anni.
In fin dei conti e' solo di questo che parla "Spingendo La Notte Piu' In La'": di dolore.
Perche' il dolore e' qualcosa che trascende le ideologie e le differenze umane, qualcosa che unisce, anche dopo aver tragicamente diviso. La sofferenza per l'aver perso una persona cara, a volte senza un valido motivo, ci colpisce tutti allo stesso modo, siamo noi democristiani, comunisti, poliziotti, centro-questo o centro-quest'altro. E' molto piu' vero, piu' reale, piu' palpabile e sincero il dolore di una madre rispetto a qualsiasi nobile quanto utopica ideologia. Il volgare gioco di ruolo del "noi-contro-di-voi", la "verita'" contro il "nemico", semplicemente non esisterebbe se si osservasse sempre il mondo in quest'ottica; un'ottica semplice quanto universale, che non da' mai ragione o torto ma si limita a spiegare i punti di vista.
(Continua)
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[punk e oi!
, film
, politica generale
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16 Maggio, 2008 16:54
Nazirock - [2008] Claudio Lazzaro
Nazirock [2008]
Regia di Claudio Lazzaro
NaziRock e' un film-documentario di
Claudio Lazzaro che sta facendo molto parlare di se' per le minacce di denuncia ricevute da
Forza Nuova, che ne impediscono di fatto l'uscita nelle sale cinematografiche. Per questo motivo si stanno moltiplicando le proiezioni "autonome", nelle facolta' universitarie, nei centri sociali ed in altri luoghi d'informazione e di ritrovo.
Il regista, gia' autore di
Camicie Verdi: Bruciare Il Tricolore, che cerca di far luce sul vero volto della
Lega Nord, ci propone un lungometraggio sul neo-nazifascismo in Italia, imperniato sulla scena musicale che sta alle sue spalle.
Vengono mostrate, soprattutto, le giornate del
Campo D'Azione, annuale manifestazione di pochi giorni, nella quale i principali movimenti di estrema destra si ritrovano per discutere dei propri ideali, raccontarsi aneddoti di militanza, assistere ai concerti ma anche cimentarsi in prove da "veri uomini", come la piu' classica delle gare a braccio di ferro.
Anticipo subito che
NaziRock non racconta nulla di incredibilmente inaspettato, almeno agli occhi di quelli come me (e noi), abituati a conoscere gli estremismi di entrambi i lati: semplicemente ci fa notare che i fascisti di oggi sono veramente fascisti. Credono in cio' in cui credevano i loro "predecessori", professano spesso la stessa violenta azione diretta, rinnegano certi pezzi della storia recente a loro non proprio favorevoli, inneggiano alla lotta razziale e glorificano le scazzottate, l'ideale del superuomo tutto muscoli e coraggio ed ovviamente la guerra, nazionale quanto privata. Niente di nuovo, appunto.
(Continua)
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Antonella Beccaria - Uno Bianca E Trame Nere
Antonella Beccaria - Uno Bianca E Trame Nere
Cronaca di un periodo di terrore
Stampa Alternativa, 10 euro.
Leggendo il magazine dei
Bambini Di Satana ho trovato questo nuovo libro di
Antonella Beccaria, dal titolo "
Uno Bianca E Trame Nere", rilasciato sotto licenza
Creative Commons e quindi liberamente scaricabile e copiabile.
Non l'ho ancora letto, quindi non posso recensirlo, ma sembra interessante, sopratutto per un bolognese (o aspirante tale) come me. Eccovi di cosa parla:
Tra il 1987 e il 1994 l'Emilia Romagna e le Marche sono attraversate da un impressionante crescendo di violenza che ha come epicentro Bologna.
Sono gli anni della banda della Uno bianca, cinque poliziotti e un carrozziere che iniziano con piccole rapine ai caselli autostradali, fino ad arrivare a terrorizzare due regioni e a uccidere ventiquattro persone, ferendone oltre cento.
Sono anche gli anni in cui l'Italia subisce mutazioni profonde. Dopo gli "anni di piombo", si scopre l'esistenza di Gladio e gli attentati da "semplici" stragi, diventano stragi di Stato.
Bologna e l'Emilia Romagna, territori laboratorio guidati dai partiti di sinistra, scoprono di covare in seno poliziotti assassini, carabinieri alle prese con grossi guai, faide investigative che depistano indagini e processi.
La ricostruzione di un periodo di terrore sul quale ancora oggi non e' stata fatta chiarezza.
(Continua)
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[film
, politica generale
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13 Dicembre, 2007 20:16
Quando C'era Silvio - Enrico Deaglio e Beppe Cremagnani
Quando C'era Silvio - Storia Del Periodo Berlusconiano
Beppe Cremagnani e Enrico Deaglio (ex direttore di
Lotta Continua)
Durata: 89'
www.quandocerasilvio.com
So bene che non e' propriamente anarchico mettersi a dare consigli di voto a destra ed a sinistra ma credo che ci siano dei momenti di disgrazia paradossale nei quali tocchi tapparsi il naso ed andare a dare la nostra preferenza alla meno peggio delle parti.
Ve lo sarete gia' sentiti dire centinaia di volte e ne avrete gia' le palle piene ma questa volta, se ce ne stiamo a casa, rischiamo di passare, come dicono saggiamente alla
Malatempora, da un regime rosa, velato di nero, ad un regime nero come la pece che forse forse manterra' qualche sfumatura di rosa mediatico.
Uno scenario da esilio immediato. O noi o loro. Anche perche' ormai, a noi, ci vogliono mettere in galera con qualunque scusa.
Vi introduco quindi questo nuovo documentario sul nostro ducetto, da godere e soprattutto da diffondere a quelli che ancora hanno in testa solo "francia o spagna purche' se magna": un'ora e mezza di vergogna che mette l'accento sulla figura di Silvio Berlusconi, sul suo passato, le sue scalate, la sua ridicola discesa in campo, le sue amicizie mafiose, i "cavalli" del suo "stalliere", la sua megalomania, i suoi mausolei di marmo e le sue ville a prezzi scontati, i suoi debiti risanati alla facciazza nostra, dell'utri che deve stare in galera, i suoi "ragazzi di forza italia", il suo essere permaloso, i suoi insulti ai colleghi europei ed il suo paese dei balocchi.
Pieno zeppo di assurde amenita' che ancora ignoravo e che, sinceramente, avrei preferito non avessero mai fatto parte della mia vita, men che meno nella triste figura dell'imprenditore in tacchi alti.
Un documento spaventoso.
(Continua)
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[film
, politica generale
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13 Dicembre, 2007 19:44
Uccidete La Democrazia! - Enrico Deaglio e Beppe Cremagnani
Enrico Deaglio e Beppe Cremagnani
Uccidete La Democrazia
In italia i giornalisti veri, quelli di una volta, quelli che dicono le cose come stanno e come vanno dette, li cacciamo dalla tv, li licenziamo o li vogliamo sbattere in galera.
Come questo
Enrico Deaglio, direttore di
Diario, che gia' ci aveva intrattenuto con
Quando C'era Silvio, il documentario sulla straripante figura di Silvio Berlusconi.
Questa volta, con
Uccidete La Democrazia ha fatto un po' di giornalismo investigativo, vecchio stampo, da telefilm, dando vita ad un film semplice, illuminante e pieno di prove inconfutabili.
Perche' in questo caso, oltre ad un buon numero di persone, sono i numeri a parlare. E quelli difficilmente mentono.
Cio' che mi lascia perplesso e' il fatto che, a seguito dei prevedibili attacchi di rabbia degli sbavazzanti cani del centro destra, che si vedono ancora una volta criminalizzati con un buon numero di argomentazioni, la sinistra non si sia neppure sprecata a tentare di difendere il povero Deaglio, reo solo di aver fatto bene il suo mestiere, per altro a favore unico dell'attuale maggioranza.
Riassumendo brevemente, il fulcro dei sospetti e'
lo scrutinio elettronico, introdotto in via sperimentale alle ultime elezioni del 2006 e facilmente corruttibile sotto diversi aspetti, tant'e' che a quanto pare avrebbe permesso al centro-destra di riguadagnare quei 4 o 5 punti percentuale di svantaggio, saccheggiandoli dalle schede bianche.
Niente di fantascientifico. Tutto collaudato e "Made In USA".
(Continua)
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