Kernel-Panic
Nerd-core attitude for everyone!
Nirvana [1997] [Gabriele Salvatores]
Categories: cyberpunk, film



Nirvana [1997]
Regia di Gabriele Salvatores

Un film cyberpunk italiano. Come a voler dire che non facciamo solamente cazzatone di natale, cine-mattoni insopportabili sui problemi amorosi e le crisi esistenziali degli adolescenti medio-borghesi (in estinzione) o documentari su Berlusconi.

Ed un film cyberpunk con le palle, tra l’altro.
In Nirvana di Gabriele Salvatores troverete tutti i crismi del genere: multinazionali giapponesi del software, mafiosi di ogni genere, impianti oculari e celebrali, chip di credito, cyberspazi tridimensionali, costrutti digitali dotati d’intelligenza artificiale, vecchie droghe futuristiche, case parlanti (ed anche un filino stronze), bordelli thailandesi, senza dimenticare ovviamente hackers, angeli e virus. Il tutto sfruttato al meglio, non semplicemente buttato li’ nel mezzo, come in altre pellicole simili.
Il film racconta la storia di Jimi (Christopher Lambert), un programmatore di computer che si guadagna da vivere consegnando un videogioco all’anno alla Okasama Starr, potentissima software house giapponese. A pochi giorni dall’uscita del suo ultimo lavoro, Nirvana appunto, Jimi scoprira’ che l’unica copia in suo possesso e’ stata, per qualche ignoto motivo, infettata da un virus che ha reso il protagonista del gioco, Solo (un Diego Abatantuono tragicomico, in una delle sue migliori interpretazioni), cosciente della sua misera condizione di essere virtuale, “non-esistente”, condannato a ripetere all’infinito i livelli del videogame, senza la possibilita’ ne’ di morire ne’ di influenzare oltre un certo limite gli accadimenti della sua vita.

Solo e Jimi diventeranno in qualche modo una sorta di amici e Solo riuscira’ ad impietosire il suo creatore ed a convincerlo a fare il possibile per cancellarlo, prima di essere commercializzato e copiato in milioni di copie.
Per riuscirci, Jimi dovra’ violare il mainframe della Okosama Starr, dov’e’ conservata una copia del lavoro svolto sino a quel momento dal programmatore. Si allontanera’, quindi, dalla sua lussuosa casa, situata nel classico mega-centro urbano, chiamato “Agglomerato Nord”, caotico ma pulito e confortevole, e mandera’ in pezzi la sua sfavillante carriera per recarsi nella periferia, come sempre patria di ogni vizio umano conosciuto o sconosciuto, alla ricerca di Lisa (un’angelica Emmanuelle Seigner), l’unico suo grande amore, fuggita da lui pochi mesi prima. Tramite Lisa, infatti, Jimi spera di trovare un qualche aiuto per riuscire nei suoi intenti e, grazie alla ricerca di lei, arrivera’ a conoscere Joystick (un fantastico Sergio Rubini, perfettamente credibile ed a suo agio nella parte), uno dei migliori hacker della piazza, un angelo del cyberspazio, capace di violare qualsiasi sistema informatico.
Lo trovera’, pero’, ridotto ad un’ombra di se stesso, con un paio di impianti da quattro soldi al posto degli occhi ed incapace di volare nella rete; in compenso sara’ proprio Joystick a presentagli Naima (una divina Stefania Rocca in versione Tank Girl, con capelli viola ed impianti neurali), una hacker di grande spessore che sara’ fondamentale per il proseguo del suo viaggio, fisico quanto telematico.
A mio modesto parere, Nirvana e’ da considerarsi un classico del genere cyberpunk.

La trama e’ originale e poco scontata, seppure imperniata attorno agli storici elementi che caratterizzano centinaia di racconti simili. La recitazione degli attori e’ veramente ottima, tanto da far pensare che abbiano anche loro, come chi li guarda, un solido background di racconti, romanzi e pellicole di fantascienza (forse solo Christofer Lambert e’ un pelino “legnoso”). Non mancano i camei, come un giovane Claudio Bisio, nella parte di un eccentrico taxista-pusher, o un esilarante Paolo Rossi a fare da guida turistica della droga disponibile nella periferia.
Come ho gia’ accennato, gli ingredienti cyberpunk vengono miscelati in grande quantita’, con cognizione di causa e soprattutto con motivazioni sensate (spesso vengono semplicemente buttati in pentola, tanto per far brodo), lasciando, in varie occasioni, sorpreso chi sta seduto davanti allo schermo.
Oltre all’azione ed alla suspence, il film si spinge anche verso scenari filosofici: Salvatores si inoltra nelle debolezze della psiche umana, prova a mettere in dubbio la realta’ della vita vissuta dai suoi personaggi, gioca con la memoria e con l’amore.
Insomma, uno dei migliori film italiani che io abbia mai visto (diretto da uno dei nostri migliori registi), nonche’ uno dei migliori film di fantascienza.

Se siete amanti del genere vi tremeranno le ginocchia dal piacere, se siete cultori del cyberpunk non ve lo leverete semplicemente piu’ dalla testa. Mai piu’. Per tutti gli altri, credo proprio che valga la pena dare una chance a questo Nirvana.
sberla54

.PER IL DOWNLOAD.
Emule ed2k link:
Nirvana (Gabriele Salvatores) (1997) [DivX ITA]
BitTorrent Torrent:

Nirvana [Divx - Ita Mp3] [TNTVillage.scambioetico.org]

.VOTI.
IMDB Rate: 5.4
Voto personale: 9

.LINKS.
Wikipedia Nirvana: http://it.wikipedia.org/wiki/Nirvana_(film)
IMDB Nirvana: http://www.imdb.com/title/tt0119794/
Wikipedia Gabriele Salvatores: http://it.wikipedia.org/wiki/Gabriele_Salvatores
Wikipedia Cyberpunk: http://it.wikipedia.org/wiki/Cyberpunk
The Cyberpunk Project: http://project.cyberpunk.ru/
Fantascienza.com (Il Portale Della Fantascienza e Del Fantastico): http://www.fantascienza.com/

[recensione pubblicata su www.punk4free.org il 28.01.08]

5 Comments to “Nirvana [1997] [Gabriele Salvatores]”

  1. sberla54 scrive:

    Innanzitutto ciao christian e grazie di cuore per i commenti ed i complimenti :)
    Era un tot che nessuno commentava piu’ e fa sempre piacere sentire le opinioni altrui su cio’ che si scrive!
    Effettivamente il Cyberpunk e’ talmente una nicchia dimenticata che probabilmente si forza un po’ troppo l’etichetta anche quando e dove va un po’ stretta: penso ad “Atto Di Forza” per esempio. Pero’ io parlo da ignorante e da semplice cultore del genere ed in Nirvana mi e’ sembrato di rivedere tutti quegli elementi che mi hanno fatto innamorare di “Neuromante” e degli altri romanzi di Gibson…e Gibson e’ intoccabile :)
    Alla fine chissenefrega dell’etichetta…l’importante e’ il film, il libro, il cd…insomma, quel che ci sta sotto.
    Qualcosa mi piace, penso a cosa assomiglia e cosa mi ricorda ed il “genere” nasce cosi’.
    Chiamare certe cose “Cyberpunk” e’ piu’ una comodita che altro…un po’ come con tutte le etichette in generale….
    Per quanto riguarda il “con le palle”, ti assicuro che non era mia intenzione risultare sessita…non e’ neanche tra le mie espressioni preferite…semplicemente mi sembrava che rendesse bene l’idea, con una certa immediatezza :)

  2. christian scrive:

    Concordo sul fatto che Nirvana sia un bel film, molto coraggioso per il tempo e per l’Italia e forse un esperimento piu’ unico che raro, ma quando mi dici “Ed un film cyberpunk con le palle, tra l’altro” non riesco a stare zitto. Sono convinto che non sia assolutamente un film cyberpunk, cosi’ come sono convinto che non esistano quasi per niente film cyberpunk. Credo che di davvero cyberpunk ci sia ben poco, e tanta letteratura viene associata al genere soltanto cosi’ per categorizzare un po’…
    E poi non riesco davvero a sopportare il fatto che non si riesca a cambiare un minimo il solito linguaggio in cui per esaltare qualcosa bisogna mettergli le palle addosso… perdona lo sfogo ma in anni di militanza politica ormai mi sono un po’ stancato di questo continuo scadere nella solita retorica e nei soliti luoghi comuni.

    Bello comunque il blog e i vari progetti tuoi! ;)

  3. bimbovic scrive:

    Ciao caro, ti ho rubato il template per i commenti.
    Eheheh, ho lasciato pure l’avvertimento…
    (Però sul mio blog sfigato mi da sempre errore… che cojoni!)

  4. sberla54 scrive:

    Ue grazie! Non sapevo niente del nuovo info free flow…ci saro’ sicuramente! Grazie dei links!

  5. minimal scrive:

    Ueh ciao… Visto il tenore delle tue ultime recensioni volevo avvisarti che in merito di cyberpunk alla prossima edizione di Info Free Flow, al Crash, giovedì 21 febbraio faremo la presentazione di un libro su Ballard “Consumate il futuro” edito per collane di ruggine. Magari ti può interessare.

    Qualche link utile
    http://collanediruggine.noblogs.org
    http://infofreeflow.noblogs.org

    Baci