[recensioni
, punk e oi!
]
02 Novembre, 2009 17:47
Atlas Losing Grip - [2009] Watching The Horizon
Ep corto, recensione corta.
D'altra parte non e' che ci sia granche' da dire: risentire
Rodrigo dei
Satanic Surfers cantare in un disco e' semplicemente una fitta al cuore! Puro amarcord del miglior periodo di sempre per l'
hardcore melodico. Peccato che non sia tornato anche dietro alle pelli.
Tanto per raccontarvi come andarono le cose, pare che le forze sovrannaturali che da sempre tirano le fila della fratellanza
svedese, tenuta unita da patti di sangue, freddi glaciali e innata attitudine al tupa tupa, fecero si che gli
Atlas Losing Grip entrassero in contatto con il mitologico personaggio appena citato, ingaggiandolo come cantante, spostando il vecchio sciagurato leader,
Stefan, al basso e benedicendo la nuova unione col suono rinnovato della batteria di
Julian, maturata in tour con quei violenti hardcorari dei
Sista Sekunden. Tutto cio' ha permesso la nascita di "
Watching The Horizon", un lavoro molto diverso dal precedente
Shut The World Out del 2008, discreto e decisamente piacevole ma al quale, forse, mancava quel qualcosa in piu'.
Qualcosa in piu' che ora, appunto, fa
Rodrigo di nome ed
Alfaro di cognome ed e' stato capace di lanciare la band su di un gradino nettamente superiore, con qualche ritocchino nei punti giusti.
(Continua)
[recensioni
, punk e oi!
]
11 Ottobre, 2009 13:48
CGB - [2009] Morte Di Un Microfono
Che quest'ultimo parto degli
imperiesi CGB sia un discone lo si capisce sin dall'intro, la lettura di uno splendido testo, in una specie di
spoken word da 2 minuti e mezzo che mi ha lasciato veramente scosso, intontito, per la lucidita' e la poesia di cio' che dice. Appena i nostri prodi attaccano a fare quello che han sempre fatto, poi, ci si rende subito conto che "
Morte Di Un Microfono" non deludera' neanche per un attimo, trasportandoci dentro a 6 tracce nuove di pacca che sono una piu' bella dell'altra.
Chiariamoci, i
CGB mi hanno sempre emozionato e li considero una parte di me: una delle primissime recensioni che ho fatto su
puNk4free e' stata quella de "
I Giorni Della Merla", che hanno pubblicato nel 2005 ed ancora rimane fra i miei dischi preferiti. Pero' "
Stanze", il penultimo, non mi aveva detto granche'. Questa volta, invece, mi sembra proprio che siano tornati con la spinta di una volta.
(Continua)
Daniele Giacomini - Appunti Di Informatica Libera
Daniele Giacomini - Appunti Di Informatica Libera
Appunti ordinati per il principiante che si avvicina al software libero.
Questi "
Appunti Di Informatica Libera" sono semplicemente una bibbia per chiunque si stia avvicinando a
Linux ed al
software libero: rappresentano un'opera mitica, unica e quasi mitologica, un capolavoro di stile
nerd e
geek in ogni sua parte; basti guardare l'interfaccia scarna ed
accessibile, nel rispetto della filosofia
KISS (
Keep It Simple, Stupid!), senza dimenticare la possibilita' di leggere il documento da tre o quattro mirrors differenti, di scaricarlo in pdf (sempre da diverse fonti) ed addirittura di crearsi una propria copia locale, costantemente sincronizzata grazie a
rsync.
Scritti interamente da
Daniele Giacomini (sei un
ub3r 1337 ragazzo mio!), sono composti da piu' di 40 capitoli che spaziano dalla solita teoria generale sul software
open source alle guide pratiche e ben documentate per svolgere le operazioni piu' comuni, come il settaggio dell'interfaccia grafica, l'installazione di una
distribuzione, la scelta dei programmi piu' diffusi, la stampa, la produttivita' da ufficio, l'ottimizzazione della multimedialita' audio e video e l'utilizzo del
browser internet o del
client di posta elettronica.
(Continua)
Marcello Missiroli - Linux Da Zero 3.3.1
Marcello Missiroli - Linux Da Zero 3.3.1
Un manuale di Linux per chi odia le linee di comando.
Se siete su questo sito vuol dire che, in qualche modo, siete fruitori d'
informatica e quindi potreste fare delle scelte politiche e tecniche anche in questo campo. Quantomeno, potreste darvi un'occhiata in giro per vedere quali sono e cosa offrono le alternative a
Microsoft Windows e scegliere di utilizzare un altro
sistema proprietario come
Apple Mac OS X o di passare al
software libero con una
distribuzione Linux.
Senza entrare troppo nei dettagli del perche' io preferisca quest'ultima opzione (potete approfondire alla pagina di Wikipedia sul
free software, sull'
open source e su
Linux), vi propongo un
ebook liberamente scaricabile, rilasciato sotto licenza
copyleft Creative Commons:
Linux Da Zero di
Marcello Missiroli (nell'ultima versione, 3.3.1, datata settembre 2005).
Vi dico subito che quand'ho iniziato io ad usare
Linux, piu' o meno sei anni fa, con la
distribuzione Slackware 9.1, le cose erano abbastanza complicate ed ho dovuto studiare e bestemmiare dietro al mio PC per parecchio tempo, prima di far funzionare tutto come volevo. Al giorno d'oggi, pero', le cose sono molto cambiate ed e' diventato tutto di una facilita' disarmante, soprattutto grazie alle versioni piu' commerciali e semplificate, come
Ubuntu (e sua sorella
Kubuntu),
Fedora,
OpenSuse,
Linux Mint o l'italiana
Sabayon.
(Continua)
[anarchia
, storia
]
23 Agosto, 2009 13:59
Nicola Sacco e Bartolomeo Vanzetti (Charlestown, 23 Agosto 1927)
In questo stesso giorno, nell'America del 1927, venivano fritti sulla sedia elettrica due poveri innocenti:
Nicola Sacco e
Bartolomeo Vanzetti.
I disgraziati erano accusati di omicidio ma, in realta', vennero assassinati per due colpe ben piu' gravi agli occhi del giudice e di un'opinione pubblica sull'onda della "
paura rossa": l'essere immigrati
italiani e l'essere
anarchici.
E' difficile parlare di questa triste storia senza nominare sin da subito lo
splendido film del 1971, intitolato semplicemente "
Sacco e Vanzetti", diretto da
Giuliano Montaldo ed interpretato da un superlativo
Gian Maria Volonte' e da
Riccardo Cucciolla, che riesce a raccontare la vicenda trasmettendo tutta la tristezza e l'ingiustizia che l'hanno caratterizzata. A mio parere si tratta di un capolavoro del
cinema italiano che vi consiglio vivamente di vedere, perche' non c'e' modo migliore per conoscere e ricordare i nostri due compaesani.
(Continua)
[anarchia
, storia
]
16 Agosto, 2009 13:53
Sante Caserio (8 Settembre 1873 - 16 Agosto 1894)
Oggi, 16 agosto, e' il giorno in cui
Sante Geronimo Caserio venne ghigliottinato, nel 1894, alla giovanissima eta' di 21 anni.
Probabilmente avrete sentito parlare di questo
anarchico italiano grazie all'
omonima canzone di
Pietro Gori, poi coverizzata anche dagli
Youngang nel bellissimo disco "
Canzoni Ribelli", ma in caso contrario vi racconto brevemente di chi si tratta:
Caserio fu' colui che pugnalo' a morte il presidente della Repubblica francesce
Marie Francois Sadi Carnot, il 24 giugno 1894, con un coltello dal manico rosso e nero (come la piu' classica
bandiera anarchica), per poi iniziare a correre attorno al morto gridando "
Viva l'Anarchia!" invece di scappare.
Uno di quei gesti talmente assurdi, per il miscuglio di pazzia, coraggio, incoscienza e fedelta' ad un ideale, che segnano la storia e difficilmente si ripetono.
Devo precisare che l'assassinio del presidente francese fu compiuto, secondo l'opinione di alcuni, per vendicare l'anarchico
Auguste Vaillant, mandato a morte per una bomba fatta esplodere alla Camera dei Deputati, che non causo' alcuna vittima, come pianificato dall'attentatore; fu' il primo condannato alla pena capitale dall'inizio del 1800.
(Continua)
[libri
, repressione
]
10 Agosto, 2009 13:00
Carlo Bonini - ACAB
Carlo Bonini - ACAB
All cops are bastards.
Quando ho comprato
ACAB di
Carlo Bonini (ovviamente invogliato dal titolo,
uno slogan che mi accompagna da sempre) pensavo di avere tra le mani un libro-inchiesta sulla
Polizia, qualcosa di simile ad un documentario. Dopo le prime pagine, invece, ho capito di essere davanti ad un romanzo, che racconta le storie vere di alcuni celerini, e la cosa mi ha ugualmente rapito, facendomelo divorare in meno di un paio di giorni.
L'autore ha attinto dalle testimonianze, dalle intercettazioni, dalle confessioni e dai documenti ufficiali dei processi, creando una realta' che sembra finzione, per quanto e' dura ed assurda; durante le 190 pagine del libro si srotolano a ritmo serratissimo le storie di quotidiana follia di tre
celerini:
Michelangelo Fournier (vicequestore aggiunto del
Reparto Mobile di Roma, ai tempi del
G8 di Genova),
Drago e
Lo Sciatto (pseudonimi di fantasia, probabilmente per difendersi dalle ritorsioni dei colleghi). Storie che raccontano emozioni e sentimenti semplici, rimescolate e complicate da scenari di poverta' e cattiveria, di appartenenza al branco e di voglia di emergere o semplicemente stare a galla, con quel poco che si conosce e che si e' capaci di fare. Ideali che nascono da un humus positivo, impregnato in qualche modo di bonta' e solidarieta', ma danno vita ad ultra-violenza e fanatismo (talvolta spicciolo e banale). Aspirazioni ed ambizioni comuni ed umane che crescono forzate in un telaio d'indottrinamento, autoconvincimento e cieca obbedienza, scossa solo dalle urla di una coscienza straziata, lacerata da cio' a cui ha dovuto assistere e da cio' che ha dovuto sopportare ed imparare ad ingoiare, silenziosamente.
(Continua)
[libri
, anarchia
]
09 Luglio, 2009 13:54
Noam Chomsky - Anarchia E Liberta'
Noam Chomsky - Anarchia E Liberta'
Scritti e interviste.
Poco piu' di una settimana fa vi ho parlato di
Pillole Anarchiche di Mauro Orrico, consigliandolo come punto d'inizio ideale per chi volesse leggere qualcosa d'
anarchia; oggi, invece, vi parlo di questo "
Anarchia E Liberta'" di
Noam Chomsky, linguista, scienziato e filosofo americano, che e' un buon passo successivo, in quanto si tratta di una breve
raccolta d'interviste rilasciate dal professore nel corso degli ultimi 30 anni, nelle quali risponde, il piu' chiaramente possibile, ad una serie di domande molto dirette, postegli, spesso, da giornalisti piuttosto scettici.
In questo modo, anche il lettore si sente dare delle risposte a quelli che sono gli interrogativi piu' comuni di chi si avvicini, per qualsiasi motivo, al
pensiero anarchico ed alle idee di nuova societa' che propone: esisteranno ancora, da qualche parte,
istituzioni e forme di
potere? Che scopo avranno? Come si prenderanno le
decisioni e come si organizzeranno i cittadini? Come funzioneranno le reti e le
federazioni locali e nazionali? In che modo ci si
difendera' dell'oppressione esterna? Quali esempi reali di anarchia ci sono stati nella
storia? Come verra' pensato, distribuito e retribuito il
lavoro? Che rapporti hanno gli anarchici con la
democrazia, il
consumismo capitalista ed il
marxismo? Come si puo' sperare nell'attuabilita' di certi ideali, se la popolazione e' costretta a rimanere nell'
ignoranza e nel disinteresse?
(Continua)
[libri
, anarchia
]
30 Giugno, 2009 14:54
Mauro Orrico - Pillole Anarchiche
Mauro Orrico - Pillole Anarchiche
Molti di "noi" si professano
anarchici, non fosse altro che per istinto, per un'innato desiderio di essere liberi o per una sorta di auto-condizionamento, dovuto ai testi urlati dalle band che ascoltiamo. Pochi pero', a mio avviso, conoscono veramente il
pensiero anarchico e si sono mai presi la briga di leggere le teorie dei piu' importanti pensatori
libertari, il che credo sia obbligatorio se si vuole onestamente dichiarare d'appartenere ad un determinato movimento, e non ci si vuole limitare a fare i fighi con gli amichetti.
A questo proposito, "
Pillole Anarchiche" di
Mauro Orrico (edito dalla grandissima
Malatempora Edizioni, della quale ho gia' recensito "
La Tortura Nel Bel Paese") e' un ottimo punto di partenza, in quanto si propone come riassunto schematizzato delle piu' rinomate sfaccettature della teoria
anarchista, elencando i diversi
filosofi che le hanno partorite ed i loro rapporti con lo
Stato, la
morale, il
diritto, la
rivoluzione, il
lavoro, la
giustizia, la
religione, l'
istruzione, la
cultura, l'
autogestione ed, in generale, l'autogoverno.
(Continua)
[libri
, recensioni
]
28 Maggio, 2009 00:38
Cristoforo Scanello - Elogio Della Bestemmia
Cristoforo Scanello - Elogio Della Bestemmia
Breve trattato sulla blasfemia a ************* e dintorni
La storia di questo piccolo libretto (quasi un'opuscolo) e' decisamente strana: attribuito erroneamente a
Cristoforo Scanello, poiche' ritrovato all'interno di una bibliografia su di lui, e' stato piu' probabilmente scritto da un nostro anonimo contemporaneo, che ha deciso di usare come pseudonimo il nome dello scrittore forlivese del '500 ed al quale non si riesce a risalire.
Edito da
Annexia Edizioni, "
Elogio Della Bestemmia" sembra praticamente introvabile (su
Anobii l'abbiamo soltanto
io ed un altro tizio), nonostante l'abbia acquistato al
Lucca Comics e non in qualche polverosa libreria d'altri tempi.
Con le sue 45 pagine, l'opera tenta di tracciare un filo conduttore nell'evoluzione della bestemmia nei secoli e nelle diverse culture e societa', con un occhio sempre benevolo e goliardico, arrivando anche a definirla
"un'arte".
Mette soprattutto in risalto la differenza fra la bestemmia nella societa' contadina, figlia dell'insostenibile fatica del lavoro nei campi e di un'esistenza misera ma dignitosa e reale, e l'uso delle bestemmie nelle nostre societa' borghesi, in cui nessuno riesce a liberarsi dalla schiavitu' dell'ufficio, di un padrone invisibile e irraggiungibile, e l'insultare
Dio non e' piu' un modo di tenergli testa e riaffermare con forza la propria vita ma diventa soltanto una piccola consolazione, un modo per lenire momentaneamente il dolore di una quotidianita' da cui non si ha la forza ed il coraggio di scappare.
(Continua)
[recensioni
, punk e oi!
]
26 Aprile, 2009 16:11
This Is A Standoff - [2009] Be Disappointed
Tornano i
This Is A Standoff (per meta' ex
Belvedere), con il loro sound ruffiano ed il loro solito stile, ormai un marchio di fabbrica che ha contribuito a consacrarli ai vertici dell'
hardcore melodico dei giorni nostri.
Questo "
Be Disappointed" e' il secondo disco dei quattro ragazzi canadesi e fa seguito a "
Be Excited", uscito poco piu' di un anno fa: due lavori maturi, massicci ed impeccabili che, a mio modo di vedere, continuano il percorso interrotto troppo prematuramente con lo scioglimento dei
Belvedere, riprendendo le note piu' importanti del precedente gruppo ed aggiungendoci una personalita' diversa ed un'attitudine piu' evoluta.
Le 13 canzoni che danno corpo al disco, difatti, si distaccano dal trito e ritrito tupatupa-coretto-tupatupa-schitarratina, ormai imitato e scimmiottato fino alla nausea, ma cercano di buttare nel cesto qualche innovazione, o perlomeno qualche buona trovata.
La costruzione dei brani non e' lineare come per altri mostri sacri del genere, ma e' piu' "confusa" e piu' originale; ovviamente nulla di inimmaginabile ma, ad ogni modo, una piccola ventata di "novita'". Forse pero' e' proprio questa caratteristica a rendere i
This Is A Standoff un po' piu' difficili da ascoltare, rispetto a molti altri protagonisti dell'
HCM in salsa californiana; si fa un po' piu' fatica a metabolizzarli, ad imprimerseli in testa, a trovare uno di quei pezzacci che spiccano subito dalla normalita' degli altri. Un qualcosa alla
May 16 dei
Lagwagon o alla
Difference e
Excuse Me, Can I Use This Chair dei
Belvedere stessi, tanto per capirci.
(Continua)
G8 2001 Fare Un Golpe E Farla Franca - [2008] Beppe Cremagnani ed Enrico Deaglio
Cani! Bastardi! Figli di puttana! Bestie!
Sono i piccoli gesti a fare la storia, non i grandi piani e le grandi macchinazioni; e' la decisione di prendere a bastonate un altro uomo, un proprio simile, per un qualsiasi motivo, a cambiare il corso degli eventi. E' tutto qui, da sempre. Prima c'erano le clave, ora c'e' il
manganello Tonfa di fabbricazione americana. Tutto cio' che ci sta dietro viene dopo ed ha una responsabilita' diversa; chi comanda e da gli ordini, le belle chiacchiere per motivare quel che si vuole fare o si e' fatto, la politica, gli ideali e le divise non sarebbero sufficienti se non ci fossero degli uomini disposti a massacrare altri uomini. E' tutto in quella semplice decisione.
Questo
G8 2001 - Fare Un Golpe E Farla Franca e' l'ultima fatica di
Beppe Cremagnani ed
Enrico Deaglio, di cui ho gia' recensito
Quando C'Era Silvio e
Uccidete La Democrazia, mentre non ho avuto modo di parlare di
Gli Imbroglioni e
L'Ultima Crociata, usciti poco dopo.
Il documentario crea un quadro chiaro, postumo (finalmente?) e preciso dei
fatti di Genova 2001, portandoci all'interno di una tragica spirale negativa che comincia con gli allarmismi dei giorni precedenti il G8 e poi, poco a poco, si inoltra sempre di piu' nello scenario drammatico che tutti abbiamo visto.
La cronaca e' lucida e, per quanto possibile, oggettiva;
Cremagnani e
Deaglio hanno girato questo film quando
le ridicole sentenze sui fatti di Genova erano gia' state proferite e quindi hanno potuto tentare di creare un documento che tirasse i fili conclusivi di tutto cio' che e' stato.
(Continua)
Francesco Lorusso (1951 – Bologna, 11 marzo 1977)
Francesco Lorusso era un militante di
Lotta Continua, ucciso a 26 anni dal carabiniere Massimo Tramontani.
Era un ragazzo, uno studente...forse potremmo pensarlo come il
Carlo Giuliani del
Marzo 77...la dinamica e' tragicamente simile...una manifestazione, un mezzo blindato, uno sbirro di leva, una pistola ed un morto.
Quel morto e' diventato un simbolo, un'icona di tutto il
Movimento del 1977, di quegli anni in cui la gente (non solo di sinistra) andava ancora in piazza a protestare veramente, quando le cose non andavano bene; di quel periodo in cui la parola "
Liberta'" non veniva violentata ogni due secondi per qualsiasi lurido motivo, ma aveva ancora un vero significato, perche' qualcosa di libero (r)esisteva ancora: le
radio libere, l'
amore libero, l'
erba libera, la
liberazione delle donne e
quella degli omosessuali. Tutta roba che ormai e' fantascienza.
Ma oltre a questo, la storia di
Lorusso e' legata alla storia di
Radio Alice, una delle
radio libere piu' rivoluzionarie d'Italia ed uno dei capitoli piu' belli di una
Bologna d'altri tempi, che era rossa, si, ma non soltanto di vergogna, come al giorno d'oggi; una
Bologna che, purtroppo, non ho mai respirato neanche da lontano, ma che custodisce ancora gelosamente i ricordi di quel
Marzo 77, cosi' capita di camminare per
Via Mascarella e vedere ancora i fori di
16 proiettili sparati ad altezza d'uomo, proprio in quei giorni.
(Continua)
Wired Italia
Wired Italia
Storie, idee e persone che cambiano il mondo.
http://www.wired.it/
Categoria: Riviste, Tecnologia, Innovazione, Arte, Scienza, Media, Cyberpunk.
Questo
Wired Italia Magazine sa di nuovo e di futuro e si propone di diventare la voce e lo specchio di una generazione speciale, quella a meta' fra il boom della
rete, i
videogames, l'invasione a tutto campo dei
media, il successo delle ultime, incredibili, tecnologie (come
YouTube e tutti gli altri
social network) e la scienza vecchio stampo, quella illuminata dal genio e dalla pazzia; un insieme di individui sporcati da una miriade di sottoculture, fulminati dal lume della conoscenza e talmente ricchi di sfaccettature da renderne difficile un qualsiasi inquadramento.
E' a tutta questa gente, spesso ignorata dal mainstream, che si rivolge l'edizione italiana del famosissimo e splendido
Wired americano, da sempre rinomato come
"la bibbia di Internet", seppur si spinga ben oltre.
(Continua)
VIRB
VIRB
Virb is your social network, your photography portfolio and your band's website.
http://www.virb.com/
Categoria: Social Network, Home Page, Blog, Community.
Vi abbiamo detto che dovete
boicottare MySpace, perche' e' di
Rupert Murdoch? Ci avete dato retta?
No. Bene, allora oggi vi propongo un'alternativa pratica, del tutto equivalente ma di proprieta' dei ragazzi di
Pure Volume, due studenti della
Universita' di Amherst, Massachusetts.
Per farla breve,
Virb e' meglio di
MySpace.
Ha soltanto molti meno iscritti...e' il suo unico difetto...
E'
semplicissimo da usare perche' ha una serie di
profili per la pagina che la configurano diversamente, a seconda di cosa voi siate: una band, un designer, un fotografo, uno scrittore o un semplice utente che vuole una paginetta per pubblicarci quattro boiate.
Il
lettore mp3 interno vi permette di caricare non so quante canzoni (parecchie), da far ascoltare e scaricare ai visitatori, con una grafica agile e ben fatta. Con un paio di click, potete creare degli
album di foto davvero belli da vedere, e potrete visualizzarli in home page in un sacco di modi diversi, dalle piccole anteprime alla galleria a tutto schermo. Ovviamente c'e' anche la possibilita' di caricare dei
video, che poi finiscono ordinati in una loro sezione, e quella d'inserire delle
note e degli articoli.
(Continua)